Quando ci è stato proposto di svolgere il PCTO presso la Fondazione Caracciolo de Sangro, inizialmente lo abbiamo visto come uno dei tanti impegni scolastici da portare a termine. Pensavamo soprattutto alle ore da completare, senza immaginare che potesse diventare qualcosa di più significativo.
Con il passare dei giorni, però, abbiamo cambiato prospettiva. Entrare in contatto con la realtà della Fondazione ci ha permesso di capire quanto sia importante il lavoro che svolge per la valorizzazione della storia e della cultura del territorio. Abbiamo visto quanta cura e quanta passione ci siano dietro ogni attività, e questo ci ha colpito molto.
Non si tratta solo di conservare documenti o organizzare iniziative, ma di mantenere viva una memoria che appartiene a tutti. Questo ci ha fatto riflettere su quanto sia importante conoscere le proprie radici e non dare per scontato il patrimonio culturale che ci circonda.
Non è sempre stato semplice, ma proprio per questo è stato utile. Ci siamo messi in gioco e abbiamo capito che anche noi possiamo dare un piccolo contributo quando lavoriamo con impegno e serietà.
Ciò che ci ha fatto più piacere è stato sentirci coinvolti e non semplici studenti di passaggio. Questa esperienza ci ha fatto crescere non solo dal punto di vista formativo, ma anche personale.
In conclusione, possiamo dire che il PCTO presso la Fondazione Caracciolo de Sangro è stato un percorso che ci ha lasciato qualcosa di concreto: nuove competenze, maggiore consapevolezza e un ricordo positivo che porteremo con noi.



